Disegno raffinato anche se di evidente derivazione catastale, con evidenziazione della città storica ancora compresa nella cerchia muraria nel suo tessuto edilizio, negli spazi inedificati, nelle sue fortificazioni e nelle sue strutture portuarie, con relativa toponomastica. L’assenza di contenuti relativi all’accrescimento con la cinta daziaria, fa riferire la carta agli anni ’20 del XIX secolo.