Questo è uno dei tanti disegni che vennero eseguiti nel corso del Sei – Settecento dai vari ingegneri e architetti che si cimentarono nella lunga impresa della bonifica della Val di Chiana. In un documento si parla di una copia di pianta del 1607 redatta degli architetti Girolamo Rinaldini (“per parte di Sua Santità”) e Gherardo Menchini (“per parte di Sua Altezza”) nella quale era stato raffigurato un argine da costruire ex-novo. L’argine, “fatto, e fortificato quest’anno 1684 non è nel luogho e sito che era quello dal quale fanno mentione le transazione dal 1600 al 1664 e pero, credo assolutamente che quest’nuovo argine fatto al colmo del Campo alla Volta non sia nel medesimo sito e luogho che era quello del 1600 “. Cfr. ASS, Quattro Conservatori 2068, [Relazione], 1684, settembre 14.