La carta è duplicata dal catasto (sezioni VI e VII) e inquadra parte della R. Foresta del Casentino nell’area di confluenza dei due torrenti Lama e Forconali dove era stato da poco installato un impianto per la lavorazione dei tronchi di abete, ovvero una segheria mossa dall’acqua corrente. Compaiono le capanne per i lavoratori e altra utilizzata come magazzino sulla strada per i Forconali e la Bertesca; in basso a destra è segnalata la fabbrica dei cristalli dei signori fratelli Rauch & Comp. A lapis appaiono correzioni all’assetto territoriale (strada che conduce al porto di Pratovecchio ove si fluitavano i legnami e insediamenti) evidentemente effettuato successivamente alla redazione della figura.