Piantina redatta da Ferdiando Morozzi dall’aspetto grafico piuttosto curato, posta nella parte bassa del foglio (le misure del disegno si riferiscono al foglio). Nel corso dei lavori di arginatura dell’Astrone, l’ingegner Nini aveva cercato di porre rimedio con delle steccate alla corrosione insinuatasi nella parte sinistra del fiume, nei possedimenti della signora Maddalena Pucci nel luogo chiamato il “passo della Balza”. Il lavoro però secondo il Morozzi non solo non era stato sufficiente ma eseguito male: “il breve, ò corto lavoro del Sig. Nini, non solo non copre la corrosione, ma anzi è tormentata gagliardamente la ripa dal filone delle acque nel punto HI, il quale continova a scalzare, e rodere le steccaje, avendone come dissi parte d’esse già spuntate”. Cfr. ASS, Quattro Conservatori 2065, Relazione sopra i lavori fatti fare nel Torrente Astrone dall’Illustrissimo Signor Ferdinando Morozzi in esecuzione della Sentenza del di 6 aprile MDCCLXVI, all’Illustrissimo Signor Giovanni Carlo Fanghi Capitano di Giustizia della Città, e Stato di Siena per Sua Altezza Reale, Giudice delegato in detta Causa d’Astrone