Spaccato con archi e finestra a volta della cateratta con una linguetta che fa vedere il meccanismo che si cela dietro il muro disegnato (simile alla carta 95 b ma vista da un’altra prospettiva). Probabilmente sul vecchio edificio delle cateratte del Chiaccheri, che nel 1740 in una visita compiuta da Neri, Perelli e Veraci risultava in stato di completo abbandono, furono apportate modifiche e adattato un nuovo meccanismo per una più funzionale chiusura ed apertura delle cateratte stesse.