Carta di tipo tematico costruita tra il 1830 e il 1845 sulla base della carta di Giovanni Inghirami (in scala 1:100.000) con il tracciato della nuova Emilia-Aurelia. Sono localizzati i “terreni carboniferi” (con retino grigio) e all’interno l’andamento degli “strati carboniferi” (con linea nera), con la “formazione metallifera maremmana (con linea verde) e con indicazione dei tanti pozzi (con due martelli incrociati). In pratica vengono considerate le aree di Montebamboli (5 “pozzi di carbon fossile”), di Massa (ampia zona con pozzi di Carpignone, Bindi, Savi, Haupt, Capanne Vecchie, Poggio al Montone e “antico castello di Montepescali”, in realtà si tratta di Montepozzali), di Tatti (Raspollino e Poggio Morello), Roccatederighi-Sassofortino-Roccastrada con più a nord Poggio Castagno e ad est Palazzi. Miniere non carbonifere sono segnalate a Boccheggiano. Il titolo è scritto sul retro.