Sulla base della raccolta delle carte tematiche amministrative degli anni ’20 e riorganizzate negli anni 1834 e 1846 sulla base delle carte di Gaspero Manetti e di Girolamo Segato (si tratta di riduzioni degli anni ’30 della carta di Giovanni Inghirami), si realizza questa nuova raccolta con la situazione aggiornata al 1849-1850 (la data 1849 scaturisce dalla presenza del Compartimento di Pistoia che fu abolito nel 1849, presente nella carta del tema 5) e con carte a scala più piccola. Compaiono le seguenti indicazioni: gerarchia dei centri abitati con distinzione fra città di prima e seconda classe e capoluoghi comunali; strade regie e provinciali e strade ferrate. Ogni carta sviluppa il tema indicato rappresentando i circondari con colori diversi e la sede dell’ufficio corrispondente. Nelle ultime pagine troviamo: il “Prospetto delle Comunità del Granducato” (identico a quello conservato al n. 576 dello stesso fondo, realizzato dallo stesso stampatore), con la distribuzione degli uffici periferici; e un altro prospetto intitolato “Le parrocchie del Gran Ducato in aggiunta al Prospetto delle Comunità quadro in corredo alla nuova carta della Toscana di Fulvio Cocchi”, un elenco, comune per comune, di tutte le parrocchie richiamate con numeri nel prospetto delle comunità.