La carta, di derivazione catastale, è composta da 4 sezioni ripiegate ed è contenuta in una cartella con l’indicazione delle aree raffigurate in ciascuna tavola mediante la consueta configurazione territoriale a piccola scala (nel caso in questione si usa la carta al 200.000 di Giovanni Inghirami) che contraddistingue la cartografia ordinata nel fondo della Segreteria di Gabinetto-Appendice (in Archivio di Stato di Firenze) e anche in questo stesso fondo, per servire ai viaggi e agli affari di governo del granduca. Questa sezione inquadra il territorio di Modigliana, Dovadola e Castrocaro-Terra del Sole con la Toscana pontificia fino alla Via Emilia e i centri di Bologna Castel San Pietro, Imola, Castel Bolognese e Faenza.