Bella veduta a volo d’uccello del golfo di Portoferraio, con alcune navi ancorate nella rada, che spazia in prospettiva fino a Capoliveri ed ai Monti di Marciana, raffigurati sullo sfondo. Sud-ovest in alto. Attraverso delle lettere si indicano (richiamati nella stessa legenda) i principali elementi topografici: in primo luogo Portoferraio (A), ben disegnata con dovizia di particolari, che guarda sul piccolo promontorio di fronte il Forte del Volterraio (B) e, verso sud-ovest, S. Lucia (C); le numerose saline (H) poste nelle tre calette subito dopo la piazzaforte ed una posta invece verso il mare aperto di fronte a Lo Scoglietto; nelle vicinanze delle saline troviamo alcune sedi isolate: la Chiesa della SS. Annunziata (D), San Rocco (E), Lazzeretto (F). Per il resto il territorio circostante appare ben coltivato nelle aree pianeggianti e basso-collinari e letteralmente punteggiato di abitazioni sparse, soprattutto nelle aree più vicine al mare. L’articolazione costiera è ben messa in evidenza dal tratteggio e dall’ombreggiatura e con indicazione di cale e promontori nella parte est e sud-est (Monte Grosso sul Canale di Piombino, Mangani, Isporto Grande Cala, Isportino Cala, Le Secche, La Falconaia dello Stato di Piombino, Bagnaia). Si mette in evidenza la linea di confine tra Granducato e Principato di Piombino con scansione di tutti i termini (che si specifica sono stati rideterminati nel 1688), richiamati attraverso numeri in una legenda in basso (1. Bagnaia, 2. Le Panche, 3. Monte Castello, 4. Bel Vedere, 5. Il Buso, 6. Monte Lorello, 7. Barbatoia, 8. Ceppete, 9. Acqua Viva) e con specificazione delle distanze in Miglia fra l’uno e l’altro.