La mappa in 4 sezioni inquadra la costa dalle Cinque Terre a Bocca d’Arno e nell’interno arriva fino all’Appennino, da quello ligure-parmense fino alle Filigare-Futa con Firenze. E’ probabile che il disegno sia stato tenuto presente dall’ufficiale lorenese che fece il censimento della viabilità di confine (Topografia militare). Si tratta di un’opera di grande impegno, costruita da un cartografo e disegnatore di buon livello, certamente un ingegnere architetto al servizio dell’amministrazione statale della Reggenza (potrebbe attribuirsi ad Antonio Falleri). Elementi da notare: l’orografia (resa a tratteggio), i corsi d’acqua, i confini, gli insediamenti (in prospettiva e in pianta i maggiori), e soprattutto la viabilità, distinta con il doppio tratteggio per le arterie carreggiabili e con un solo tratteggio per quelle non carreggiabili; sono segnalate le osterie, le locande e talora le poste.