La carta, in 4 sezioni da ricomporre (qui riunite), è derivata dalle figure amministrative di Ferdinando Morozzi, ancora largamente imprecise alla scala regionale. Essa è dedicata al granduca Pietro Leopoldo (in basso compare il suo ritratto) e rappresenta la topografia fondamentale della regione: sedi umane, strade e corpi idrici. Con disegni di alberini vengono approssimativamente localizzate le principali aree forestali (Tomboli di Grosseto e di Pisa, macchie di San Rossore e di Murci). Nella Lunigiana, con riga punteggiata si distinguono i feudi dei Malaspina; a destra compare anche l’elenco dei feudi della Toscana (17 nello Stato Fiorentino, 12 in quello Pisano e 26 in quello Senese), che nella carta sono perimetrati con linea colorata.