La mappa, come quelle di cui ai nn. 268, 269 e 271, con lo stemma di casa Lorena, venne disegnata nell’occasione della revisione della legge sulla caccia del 1793, probabilmente da Filippo Caglieri. Inquadra le grandi tenute granducali e i beni privati della pianura pisana dal confine lucchese al Calambrone. Oltre alle sedi umane, alle strade e ai corsi d’acqua, vengono raffigurati – con eleganti coloriture – boschi, acquitrini e lame, pasture e coltivi con una ricchissima toponomastica. Nelle annotazioni, tenuta per tenuta vengono elencati i proprietari e le relative superfici di proprietà, con la lunghezza dei perimetri e l’indicazione dei termini di confine. Altra scala di scala di miglia fiorentine 2 = 175 mm.