La carta è servita da base per tracciare a matita diversi itinerari di viaggio nell’interno del Granducato e anche tra Piombino, le isole d’Elba, Pianosa, Giglio e Porto Santo Stefano. Probabilmente fu utilizzata dal granduca Leopoldo II nei suoi tanti viaggi nelle varie parti del Granducato, ma non c’è alcuna annotazione che serva a chiarire e datare tali spostamenti.