Planimetria priva di qualsiasi annotazione, sia scritte sia numeri, che sono invece contenuti nel foglio abbinato e che dovevano servire a descrivere l’articolazione degli ambienti. L’edificio è inserito nel contesto del giardino circostante che non viene però differenziato con simbologia tra aiuole e vigneto. La figura fa parte di un inserto composto di 14 carte sciolte, delle stesse dimensioni, numerate a posteriori, senza coperta o indice generale, con 7 tavole planimetriche incompiute (in quanto mancanti di indicazioni, di scala e orientamento, segnate con numeri pari) da 2 a 14, e 7 tavole con titolo e annotazioni (segnate con numeri dispari) corrispondenti, relative al Giardino di Boboli. La presenza del Caffe-Hauss (costruito nel 1776) consente di collocare la raccolta negli anni successivi.