Si tratta di una delle 3 sezioni da ricomporre del foglio n. 3, che raffigura uno dei quattro tratti (da Pontedera a Empoli, misura complessiva 580×3460 mm) della ferrovia Livorno-Firenze, ovvero la Leopolda. Gli altri tratti sono: da Livorno a Pisa, n. 1, in 2 sezioni da ricomporre, misura complessiva 580×2660 mm), da Pisa a Pontedera, n. 2, misura complessiva 580×2660 mm), da Empoli a Firenze (n. 4, in 3 sezioni da ricomporre, misura complessiva 580×3072 mm). Le mappe hanno tutte la stessa impostazione: in alto si vede la rappresentazione topografica del territorio circostante al tracciato e in basso la sezione, con il profilo altimetrico riferito al livello del mare. Si tratta di una chiara rielaborazione con completamento – con i cromatismi e i simboli con cui tradizionalmente si raffigura l’uso del suolo – delle mappe catastali da poco rilevate. La presenza della scala espressa anche in catene inglesi consente di datare la carta alla fine degli anni ’30 del XIX secolo. Nel Foglio n. I sono rappresentati con simboli della tradizione agrimensoria i grandi boschi e gli acquitrini presenti tra Livorno e Pisa.