La pianta (in esemplari) è ricavata dalla Carta geometrica del granducato di Toscana divisa per circondari comunitativi da Gaspero Manetti sulla proporzione di 1 a 510.000 1834, Firenze (al n. 418 dello stesso fondo) ed è in tutto simile a quella già descritta al n. 36 b. Vi è allegata un istruzione a stampa, intitolata: “Illustrazione delle carte ridotte a tavole dimostrative il circondario delle giurisdizioni religiosa, militare, giudiciaria ed amministrativa del granducato”.
Vi sono disegnati i circondari – colorati – “degli uffici di esazione del registro”. A lapis viene riferita la data agli anni 1838-39.