Lucido catastale con i colori consueti che inquadra il territorio della Comunità di Gavorrano, con i centri storici di Gavorrano, Ravi, Caldana, Giuncarico; il fine della carta è la nuova strada Emilia appena costruita (1829-30) e da accollare per la sua manutenzione. Da segnalare: a Gavorrano, due casette riferite al Bagno ad una certa distanza l’una dall’altra e il gorello del mulino (che è fuori carta), e poco a nord di Caldana, nei pressi un fosso del Bagnaccio, il toponimo Bagnaccio ad indicare, pare, una piccola costruzione (forse precaria o diruta, in quanto non è di colore rosso come tutti gli edifici ma marroncino chiaro).