La mappa abbraccia la grande tenuta di stampo latifondistico di San Rossore, ubicata fra il mare e i fiumi Serchio a nord e Arno a sud. Mancano le consuete annotazioni a sinistra, ma la figura è ricchissima di toponimi e indicazioni atte a restituire l’uso e le funzioni del suolo, in gran parte boschi e pasture, con non poche lame acquitrinose. Tutte aree utilizzate per il pascolo brado, la caccia e le pratiche selvicolturali.