Le annotazioni servono a richiamare oltre 50 strutture fra il centro di fattoria (presente in adiacenza della grande struttura del ponte e callone, con i vivai del pesce sul canale navigabile dell’Usciana), i suoi poderi ricavati sulla sponda del padule di Fucecchio e le sue tante terre spezzate affidate a mezzaioli. I terreni non costituivano un unico corpo ma si articolavano con soluzione di continuità sulle sponde del padule e del suo emissario.