Le annotazioni servono a richiamare ben 26 strutture ubicate nei piani di Acquaviva e Paglieti in Val di Chiana, con terre acquisite mediante le colmate negli acquitrini presenti tra il chiaro di Montepulciano e quello di Chiusi: poderi e terre spezzate, quasi tutte a coltivazione. Si precisa che la sede della fattoria era posta nella città di Montepulciano “nella Ruga di fuora”.