L’intento della rappresentazione è quello di mostrare i confini del vicariato di Monterchi. Con il colore “turchino” sono indicati il confine con il territorio di Citerna ed anche quello con il territorio di Arezzo, mentre in giallo il confine con il Marchesato di Monte Santa Maria. Con il rosso infine sono indicati il confine con Anghiari e quello con Città di Castello. Sono riportati i corsi d’acqua (quali il fiume Riccianello lungo il quale è tracciato il confine con il marchesato di Monte Santa Maria, il Padonchia, il Cerfone, il Centena e il Sovara), gli abitati di Monterchi, Citerna, Lipiani (Lippiano), Sorci, Castiglioncello e gli insediamenti di minore entità. Da notare la precisa indicazione degli edifici religiosi, dei mulini (di Sorci e d’Elci) e infine della “torre dove fu preso il Franca” nel territorio del marchesato. Il documento è conservato all’interno del cannone 4 insieme alla c. 3b.