La presente pianta – atto ufficiale della Concordia fra Granducato di Toscana e Stato Pontificio – raffigura il tratto della Val di Chiana, a confine fra i due stati, che dal Chiaro di Chiusi (a nord) arriva al muro di Catalone (a sud) e comprende anche l’area attraversata dal fiume Tresa (ad est). La rappresentazione, decisamente accurata, riporta le diverse località, gli abitati e gli insediamenti minori, i corsi d’acqua che convergono nella valle e il sistema di argini presente. In rosso sono tracciati due tratti di confine fra i due stati, uno dei quali tracciato in base ad una nuova apposizione dei termini. Le lettere, come si apprende dal titolo stesso, stanno invece ad indicare, le diverse operazioni concordate che devono essere eseguite. Nella parte inferiore della tavola sono riportati sette profili con varie indicazioni di tipo tecnico: “Profilo della Vena della Chiana dal Passo delle Botti a Buterone”, “Profilo della Vena della Chiana da Buterone al Ponte di Sotto”, “Profilo dell’Alveo del Peruzzi dal Regolatore al suo sbocco nella Vena della Chiana”, “Profilo dell’Alveo de Romani”, “Profilo dell’Alveo d’Astrone dalla Steccata al Regolatore”, “Profilo della Chietena” e “Profilo del Maltaiolo”. Per quanto riguarda i profili la scala è di palmi 60 romani (= 82 mm) per le altezze e di canne 250 romane (= 107 mm) per le lunghezze. Si riporta inoltre il segmento corrispondente alla misura del palmo romano diviso in dodici once (= 225 mm). Il documento è conservato all’interno del cannone 10.