La presente pianta, come si evince dal titolo, raffigura il corso del Canale Maestro di Chiana dal Chiaro di Montepulciano alla Pescaia dei Monaci della Badia di Arezzo. Sono messi in evidenza con i colori rosa e giallo i terreni, in parte lavorativi ed in parte sottoposti a colmata, appartenenti alle fattorie granducali e stefaniane, senza tuttavia fare esplicito riferimento ad esse, mentre in bianco rimangono i terreni di particolari come quelli dei Passerini, dei Dragomanni, della Contea di Cesa, del marchese Capponi e delle varie comunità. In verde si rappresenta invece l’ininterrotto sistema delle comunanze lungo il canale. Il disegno, oltre alla rete idrica, è arricchito dalla fitta rete stradale costituita da stradoni e vie fra loro perpendicolari, ed infine dall’indicazione degli insediamenti dislocati nell’area collinare circostante. Il documento è conservato all’interno del cannone 20.