Questo disegno rappresenta piuttosto schematicamente la situazione idrografica della Val di Chiana dal Ponte a Carnaiola fino al fiume Arno. Sono indicati: il corso della Chiana, le aree palustri, i corsi d’acqua affluenti ed i chiari di Chiusi e Montepulciano. In particolare sono segnalati: il fiume Astrone con il Regolatore costruito alla fine del Cinquecento per volontà di Clemente VIII, il fosso di Montelongo che converge, come il fiume Tresa, nel Chiaro di Città della Pieve, il Paterno e il Maranciano. Oltre al Ponte a Carnaiola sono riportati i ponti di Buterone, Valiano, Cesa, Peliciano e d i ponti d’Arezzo. Precisa è anche l’indicazione dei centri abitati dislocati nelle zone collinari: da una parte Carnaiolo, Monteleone, Città della Pieve, Valiano, Cortona e Arezzo, e dall’altra Figulli (Ficulle), Fabbro, Salice (Salce), Chiusi, Montepulciano e Foiano. Da notare infine l’indicazione delle linee di confine fra Granducato di Toscana e Stato Pontificio. Il documento è conservato all’interno del cannone 26 insieme alla c. 33-1.