Nella tavola è raffigurata la campagna che si estende dal Trasimeno (presso il Borghetto) al Canale di Montecchio, lungo il fiume Mucchia. Si tratta di una rappresentazione piuttosto schematica, nella quale si riportano planimetricamente la rete idrica (Venella, rio di Cese, rio delle Carrecce, rio del Volpa, reglia dell’Orsaia, reglia di Valtrito, reglia di mezzo Valtrito, reglia di Val di Capraia, reglia di Rancori, reglia delle Lepri, reglia di Manzano, Ombriciano, fiume Esse, scolo del piano di Cortona), le strade (via del padule, strada del Giuncheto, via del Termine, via del Gonzeto, via della Capanna, via delle Caselle, strada di Ritorto, via larga) e gli edifici (casa del Bongino, Palazzo Bello del Mancini, Casa del Podere del Fracassini, Casa degli Zucchini, Casa del Ferrieri, Le Caselle, Casa della Turca, Case di Ritorto, Casa del Podere di Ritorto, Casa del Podere di Valtrito delle Monache delle Contesse, Chiesa di Monfigliolo, Chiesa di Montecchio Cucciatti o del Loto, Spedaletto, casa del podere di Chiana, casa del podere delle Lepri, casa del 2° podere di Montecchio, casa del 3° podere di Montecchio, casa del 4° podere di Montecchjo, casa del 5° podere di Montecchio, casa del podere della Vena di Montecchio), il tutto in funzione del progetto relativo alla realizzazione di un canale navigabile emissario del lago. E’ indicata anche la linea della livellazione, il cui profilo è dettagliatamente rappresentato nella c. 35 a. La tavola è firmata da Ferrante Goffredo Governatore di Perugia e Commissario Apostolico, Benvenuto Giuseppe de Venuti Commissario di S.A.R., Pio Fantoni matematico granducale, Pietro Ferroni matematico granducale, Pietro Paolo Galeazzi ingegnere pontificio e Giuseppe Salvetti ingegnere di S.A.R.. La scala è riportata sia in misura fiorentina che romana: scala di canne 900 di braccia 5 l’una a panno fiorentine (= 285 mm) e scala di canne 1200 di palmi 10 l’una romani d’architetto (= 292 mm). Il documento è conservato all’interno del cannone 28 insieme alla c. 35a, 35c, 35d.