La pianta è stata realizzata dall’ingegnere Dario Giuseppe Buonenove per risolvere la controversia di confine fra Bascio e Santa Sofia. L’ingegnere riporta tutti i punti in cui secondo le parti dovrebbe passare il confine ed in particolare traccia le diverse linee divisorie in base a quanto preteso. Con precisione: la linea AMB che sta ad indicare il tratto controverso nel confine della Cicognania; la linea ADF che dimostra la terminazione “creduta vera” dei confini fra i due luoghi che passa per il punto D considerato “vero quarto termine”; la linea ACL che dimostra la falsa posizione del quarto termine in C; la linea BCL che dimostra l’errata posizione del punto B preteso dagli uomini di Bascio posto il quarto termine in C; la linea MCF che dimostra la terminazione dei confini considerando il punto C come il “vero quarto termine”; la linea di terminazione BG che è pretesa dal comune di Bascio; la linea di terminazione GN pretesa scendendo verso il fiume; le linee GDO e GDP che dimostrano l’errata posizione del punto G come “primo termine”. Viene inoltre indicato con le lettere AMF il triangolo di terreno che sarebbe tolto al territorio di S. Sofia considerando il punto C come quarto termine e conducendo la linea di confine fino al punto F sulla ripa di Luchino. La rappresentazione inoltre, mette bene in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (il tutto restituito mediante l’uso di sfumo di colore e simboli) e la suddivisione dei diversi campi, perlopiù boschivi e lavorativi, indicando per ciascuno il nome del proprietario e l’appartenenza all’uno o all’altro territorio. Il documento è conservato all’interno del cannone 2.