La pianta raffigura l’area in prossimità della confluenza dell’Ania nel Serchio, entrambi fiumi “giurisdizionali” che fanno da confine fra il territorio della comunità di Barga e la Repubblica di Lucca. Nel disegno si distinguono con i colori giallo e verde i beni appartenenti a più particolari ed i beni livellari della comunità di Barga, e si riportano con precisione (elencandoli poi nelle annotazioni in basso) tutti i lavori eseguiti sulla riva sinistra del Serchio “fatti a spese universali” e sulla riva destra dell’Ania “fatti a spese dell’universale per tre quarti, della Comunità di Barga per un quarto, e dei particolari interessati per l’altro quarto”. Con le lettera G ed S infine sono indicati i lavori svolti lungo il fiume Ania rispettivamente dal Sergente Niccolai in territorio lucchese e dal Sig. Alfier Camillo Carrara in prossimità del proprio mulino in territorio barghigiano. Il documento è conservato all’interno del cannone 3 insieme alla c. 50a.