Come si evince dal titolo, si tratta della copia a stampa ed in dimensioni minori della pianta realizzata dagli ingegneri veneti Giuseppe Cumano e Paolo Rossi, relativa alla confinazione fra la Val di Zeri (territorio di Pontremoli) e il territorio di Borgo Val di Taro. La linea rossa sta ad indicare la sommità dell’appennino, mentre la linea gialla indica il confine giurisdizionale in base all’istanza del Granduca di Toscana del 1688. Questo va dal Monte de’ Roncazzi (5) al fiume Tarodine (13) dove è segnata la lettera A e da qui verso Capra morta (20) seguendo il corso del Canalaccio, poi prosegue verso ponente fino al colle di Monte Gottero (46). Tutti i punti indicati nella pianta ed elencati nelle annotazioni sono luoghi presi a riferimento, spesso riconosciuti dalle parti con nomi diversi e quindi oggetto di controversia. La c. 82e è una copia.