La pianta raffigura la zona di confine fra Granducato di Toscana e Repubblica di Lucca presso il Monte Pisano ed il lago-padule di Bientina. Sono riportati: il reticolato stradale (strada di Bientina, strada di Altopascio, strada di Pescia, strada di Montecarlo, strada di Lucca), la rete idrografica (fiume Arno, fosso di Montecchio, Cilecchio, Serezza, Serezzina, Serchio, fosso del Rogio, Ozeri Vecchio, fosso della Formica, fosso dell’Ozaretto) e gli insediamenti, sia quelli di maggiore importanza (Pontedera, Calcinania, S. Giovanni alla Vena, Vicopisano, Bientina, Cascine di Bientina, Altopascio, la Pianore, Pontetetto, Castello di Nozzano e Ripafratta, qui indicata con il nome di “Libra Fatta”), che quelli minori, tutti raffigurati simbolicamente in prospettiva. Si notino i due porti presso il lago-padule, il mulino con il “laggetto” (laghetto) lungo la strada di Pescia e la fornace presso il Ponte delle Cateratte sulla Serezza. La linea di confine, che giunge fino a Laiano, è indicata in rosso. Il documento è conservato all’interno del cannone 22.