La carta è la descrizione di alcuni beni in Villora di Compito fra il Rogio e una via non chiaramente identificabile. Il rosso è l’unico colore che compare sulla carta ed ha il compito di rappresentare il perimetro dei beni sottoposti a imposta per contribuire ai lavori atti a contenere il lago stesso e le sue fosse. Benedetto Saminiati è in realtà un architetto più che un cartografo: in un documento dell’Archivio Sardini nel quale si forniscono notizie biografiche su di lui, si cita il suo nome a proposito del rifacimento del vecchio Palazzo della Signoria: colpito da un fulmine nel 1539, era stato sottoposto ad interventi di emergenza finché, dopo una serie di incertezze, il governo scelse tra gli altri il disegno di Bartolomeo Ammannati e ne approvò il progetto (1579). Ma, ammalatosi l’architetto fiorentino di infermità agli occhi, il governo di Lucca decise di affidare l’incarico di sorvegliare l’esecuzione dei lavori proprio all’architetto. Benedetto Saminiati (o Samminiati), nobile lucchese, lo eseguì con molta precisione.
[Cfr S. Bongi, Archivio di Stato di Lucca, Inventario a stampa, Vol. 1]