La mappa raffigura alcuni beni circondati da estesi prati; particolarmente raffinato è l’uso del colore rosso e marrone. Sul quadro particellare si trovano numerose annotazioni a penna. Non abbiamo modo di definire con maggiore esattezza l’argomento della carta; i Diodati, erano ricchi proprietari terrieri i cui interessi si intrecciavano a quelle delle famiglie Arnolfini e Penitesi nell’istituzione di varie compagnie commerciali. Sappiamo anche come i profitti delle compagnie venissero investiti in beni immobili, abitudine di cui è rimasta traccia in alcuni cartografi, otre che negli atti di vendita determinati dal fallimento, ad esempio, della compagnia Arnolfini–Penitesi. Sulla carta compaiono i nomi delle famiglie Diodati e Tolomei.