La carta raffigura beni da vendersi nel castello di Pieve di Compito. I beni ivi rappresentati sono racchiusi tra il rio della Avizona, situato a meridione, all’estremità sinistra della carta, e il lago Grande di Sesto; il corso della Avizona è orientato da levante in basso nella carta a meridione all’estremità destra. Sempre a destra, ma in basso, la carta porta indicazioni numeriche e riferimenti ad altre mappazioni. Il disegno è schematico e le sponde del lago sono raffigurate con linee ondulate tracciate a mano libera.
Come sappiamo, il Comune di Lucca incamerò e vendette i terreni acquisiti in seguito ai lavori di bonifica ultimati nell’anno 1562, che avevano condotto alla costruzione di un canale di scolo più efficiente. Anche se mappazioni relative a vendite furono ripetute una seconda volta, in occasione del taglio di un altro canale nel 1655, la presenza su questa carta di indicazioni riferibili al XVI secolo induce a scegliere tale datazione.