La mappa raffigura vari beni confinanti con la Strada longo Monte ora Rio Nuovo, a sinistra in alto, lo Stradone e la fossa detta la Forra; vi compare la descrizione del canale Rogio raffigurato con le fosse immissarie delle quali solo la fossa Nera reca il nome. Nella parte bassa sono disegnati, con tecnica a tratto e dentro una piccola cornice nera, il Monte e la chiesa di San Pellegrino, in alzato, e prospettiva a occhio. All’estremità destra della carta è disegnato il lago di Sesto. Sul lago la raffigurazione di due barche e di cinque pescatori, alcune anitre nuotanti ed erbe palustri. I personaggi sono rappresentati in modo gradevole, mentre il tratteggio trasforma una semplice indicazione d’uso del padule in un efficace bozzetto di vita quotidiana.