La carta, disegnata da Pietro Belli, “publico geometra”, su incarico del “Magistrato civico” di Sansepolcro, rappresenta, stando alla descrizione riportata in calce, un tratto della “vecchia strada e prima strada maestra” che “conduce alla Pieve Santo Stefano” nella porzione settentrionale dell’attuale comune di Sansepolcro.
La rappresentazione si concentra esclusivamente sul percorso stradale, del quale sono evidenziati con diverso colore i differenti tratti, insieme con la viabilità secondaria e i corsi d’acqua attraversati. Sono altresì indicati i proprietari frontisti con i limiti delle relative proprietà e i nomi dei comuni interessati.
La carta è corredata, oltre che da una lunga legenda esplicativa, dalla rosa dei venti con l’indicazione dei punti cardinali e dalla scala grafica di “Canne 70 di Braccia 10 lineali cadauna Fiorentine a panno”. Il recupero della misura abolita con la riforma del 1781 sembra stare ad indicare il recupero in copia di una mappa originale realizzata precedentemente a tale data.