La carta, anonima, rappresenta il tratto della “strada nuova da Arezzo al Borgo S. Sepolcro che dal principio de[l] ponte sul Fiume Tevere si estende fino alla Porta della Città del Borgo S. Sepolcro”. La rappresentazione, priva dell’indicazione di autore e data di redazione, è verosimilmente ascrivibile al primo ventennio del XIX secolo, periodo in cui venne realizzato il nuovo collegamento tra Arezzo e Sansepolcro, come parte del percorso interregionale di collegamento con il litorale adriatico. Il disegno, geometrico e di buona fattura, è centrato sulla rappresentazione dell’ultimo tratto del percorso stradale, che doveva essere articolato complessivamente in 11 tavole; non si hanno tuttavia informazioni sull’esistenza e sul luogo di conservazione delle altre 10 tavole. Oltre all’andamento rettilineo della nuova strada, sono rappresentati con acquerello di vari colori la viabilità secondaria (in ocra), l’idrografia (in azzurro), i fabbricati (in rosso) e l’aspetto complessivo della campagna circostante (in giallo e verde), articolata in campi di forma allungata separati da filari di alberi (rappresentati con apposita simbologia). L’estremità orientale del percorso, presso Sansepolcro, per motivi di spazio, è rappresentata a parte. La rappresentazione è corredata dalla toponomastica essenziale e dall’indicazione del nord.