La mappa raffigurante la città di Livorno, è accompagnata da una corposa legenda (con 83 richiami numerici) indicante non solo luoghi cittadini ma anche punti della campagna circostante, dove si raffigura anche il paesaggio agrario (lavoratovi nudi e arborati, acquitrini e incolti dell’area del Porto Pisano, dove sono indicate le torri distrutte dell’antica struttura) mediante una accorata simbologia. La carta è tratta da Matteo Carboni, Viaggio pittorico della Toscana, tomo II, Firenze, 1802.