La mappa, accompagnata da una ricca legenda, rappresenta una vista d’insieme delle campagne adiacenti la città di Livorno, con pozzi aperti nel 1770-80 e con il “Condotto Generale dell’acqua delle Fonti di Livorno, il quale resta sotto terra Braccia 5 circa”. Si osservano in particolare il cimitero greco ed il cimitero dei turchi, testimoni del multiculturalismo della società labronica; interessante anche la collocazione del patibolo.