Il disegno (si veda un’altra mappa di Giuseppe Minacci del 1757) si riallaccia direttamente alla denuncia del sindaco di Torrita di Siena nei confronti del signor Giovanni Maria Bellini (affittuario del signor Gagnani proprietario di molti terreni del luogo), il quale era stato accusato di aver ristretto e tagliato “per più braccia di longhezza, la strada principale che dalla Porta a Pago di detta terra, conduce alla Pieve vecchia, con havere disegnato di tagliarne anche in maggior distanza, denuntiando ancora, che da detto Bellini erano stati tagliati dal Piede quattro, Oppij, et un Salcio che esistevano nel Ciglio della strada detta del Fossatello”. A differenza dell’altra pianta con il medesimo oggetto, ciò che qui differisce è lo stile grafico assai curato e l’ ottima resa espressiva. Anche in questo caso, in basso, si ha una legenda alfabetica (A-I). Si veda a tal proposito ASS, Quattro Conservatori 1992, Ins. 49 <