La pianta raffigura una partita di terra “seminativa e vignata per prode” situata nel comune di Acqualunga, che è tenuta “a linea” da Isidoro e Romualdo Cilli. Il terreno presenta una superficie di coltre 1, panora 3, pugnora 4 e 7/8 e confina con i beni dell’Opera di S. Jacopo, della Sagrestia di S. Zeno, della Casa dei Rospigliosi di Roma e infine con altri terreni dei sig.ri Cilli.