La pianta raffigura un podere situato nei comuni di Acqualunga e S. Agostino, che è tenuto “a linea” dagli eredi del conte Francesco Cellesi. Costituito da tre partite di terra lavorativa, presenta una superficie di coltre 22, staiora 1, panora 8, pugnora 9 e 15/16. E’ presente una casa con forno, pozzo ed aia. Nella rappresentazione sono indicati con precisione i dati relativi ai confini e la superficie dei diversi appezzamenti in cui il podere è suddiviso. Con la linea tratteggiata e le lettere A e B sono inoltre indicati i campi oggetto di una permuta con il sig. Pagnozzi.