La pianta raffigura una partita di terra “seminativa e vignata per prode” situata nel comune delle Capannelle e Selvatana, a confine con i beni della Pieve di S. Quirico, dello Spedale del Ceppo, degli eredi Zeloni, e dei duchi Rospigliosi. Il terreno, tenuto “a linea” dal sig. Francesco Cellesi, presenta una superficie di staiora 3, pugnora 6 e 1/2.