La pianta raffigura un podere situato nel comune di Gora, che è tenuto a linea dai fratelli Pacini. Costitituito da “terra lavorativa e vignata per prode”, si estende lungo la Gora e la strada che conduce al torrente Ombrone con una superficie di coltre 10, pugnora 2 e 1/16. Sono presenti una casa da lavoratore con aia, portico, pozzo, stalla e forno, ed un secondo edificio con botteghe, stalle, portico, corte ed aia che si trova lungo la via di Capo Strada. Il podere confina con i terreni dei Conversini e dei Moni.