La presente carta consiste in un disegno molto schematico ed elementare nel quale viene ritratto l’appezzamento con il convento di San Francesco. L’appezzamento, del quale è riportata l’estensione, è delimitato in alto dalla “strada che va all’abazia” e dai possedimenti di Agostino Belomini, a destra da quelli di Antonio di Bastiano Parbuono, da quelli di Pasquale di Francesco Farli e da quelli di Fabritio di Antonio Castelli, a sinistra dalla “strada comune” e da quella “del piano” e in basso dai possedimenti della pieve.