La carta raffigura in pianta il castello di Montignoso – riconoscibile dal torrione ottagonale – per il quale vengono progettati dei baluardi “a musone”. La carta presenta (sia sul recto che sul verso) alcune tracce di punti di ceralacca rossa: probabilmente la carta era stata originariamente piegata in due per poter contenere altri disegni, ai quali forse fa riferimento la scrittura sul verso.