Nella carta è rappresentato il convento di San Francesco di Certomondo, circondato a nord dal “Bosco di cerri e altre piante salvatiche” in parte tenute a palina. Si vedono la chiesa con i 3 archi ormai scomparsi e il chiostro. Davanti agli edifici ci sono il cimitero, l’orto, il prato e la vigna del convento, racchiusa da mura su cui si aprono 2 porte. Tra il convento e il fiume Arno (che si trova in basso nella carta), si sviluppa la strada Maestra Romana Fiorentina, che interseca il fossato di Chiasso Fornelli nell’estremità sinistra e il fiumicello Roiesine nell’angolo in basso a destra. Nelle estremità del disegno sono riportati i venti, da cui si deducono i riferimenti cardinali. Da notare che la Via Maestra Romana Fiorentina dopo il ponte prende il nome di Via Loretana Romagnol, con evidenteriferimento ai pellegrinaggi.