La tavola doppia raffigura il podere delle Fornaci lungo la via maestra di Castel San Niccolò e in adiacenza all’Arno, che nella figura precedente i lavori di sistemazione e acquisizione all’agricoltura di notevoli aree di pertinenza fluviale divagava con letto ampio, mentre nella figura successiva appare canalizzato in alveo assai più ristretto e con i terreni agricoli confinanti protetti dalle piene mediante numerosi pennelli orizzontali e verticali rispetto all’urto della corrente.