Si tratta di una delle 4 sezioni da ricomporre (misura complessiva 1000×920 mm) della carta che, inquadra il territorio vicariale delle Marche toscane, senza l’indicazione delle podesterie. In riquadri nella cornice si riportano le vedute di Santa Sofia e di Sasso di Simone e la pianta di quest’ultima fortezza medicea diruta. La rappresentazione – come tutte le mappe di podesterie e vicariati – è costruita secondo il metodo delle “carte da viaggio”: è composta da sezioni da ricomporre, incollate su tela e ritagliate a loro volta in rettangoli in modo da permettere di piegare la mappa senza rovinare il disegno. I contenuti sono quelli consueti della cartografia amministrativa: insediamenti (in rosso, con quelli religiosi contrassegnati da una croce), strade (in marrone), corpi idrici (in azzurro), e l’orografia è resa con lo sfumo.