La carta raffigura l’exclave pietrasantina senza l’indicazione delle podesterie. Al n. 75 si conserva un’altra Pianta topografica del vicariato di Pietrasanta dello stesso autore, ma aggiornata al 1830. I contenuti sono quelli consueti della cartografia ammnistrativa: insediamenti (in rosso, con quelli religiosi contrassegnati da una croce), strade (in marrone), corpi idrici (in azzurro), e l’orografia è resa con lo sfumo.