La carta – dedicata al granduca Pietro Leopoldo e con in un riquadro l’isola del Giglio organizzata in potesteria – abbraccia, con disegno assai erroneo, la Provincia di Grosseto istituita nel 1765.66 con sua separazione dal governo di Siena. Non pochi errori compaiono riguardo alla localizzazione dei centri abitati. La finalità della figura è chiaramente quella politico-amministrativa: si distinguono i governi delle potesterie granducali dai territori degli Stati di Piombino ed Orbetello; compaiono anche riferimenti a resti archeologici (Populonia, Roselle, Cosa e Ansedonia, San Rabano) e ai pochi opifici (quelli del ferro di Valpiana e Accesa e dell’allume e del mercurio di Monterotondo e Selvena, le saline della Trappola e di Castiglione) e alle miniere (di Montieri e Boccheggiano). Una carta analoga è esposta nel corridoi di accesso della sala di consultazione dell’Archivio di Stato di Siena.