La carta raffigura il perimetro del lago Trasimeno dello Stato Pontificio, con le sue isole e le sue sponde sulle quali si affacciano vari insediamenti; rispetto alla figura del Chiesa di cui al n. 248, Capretti evidenzia l’emissario canale sotterraneo della Cava, sul quale – nel tratto che scorre a cielo aperto – si trovavano vari mulini; e la linea di livellazione avente inizio da Borghetto, da dove si progettava di costruire il canale navigabile da condurre nella Valdichiana toscana, mediante il vicino corso del torrente Mucchia. Altre scale di riduzione: di canne, di palmi 10 l’una romani d’architetto, 4000 (=235 mm) e di canne di piedi 15 l’una perugini, 1800 (=260 mm).